Home >> Attività Particolari >> Arte e Territorio
Arte e Territorio

La conoscenza e il rispetto del patrimonio storico-artistico locale e nazionale costituiscono i motivi principali su cui si basano finalità e obiettivi indicati per questa disciplina dai programmi delle nuove sperimentazioni (a partire dal “Brocca” del 1992, sino alle attuali dell’“Autonomia”). La consapevolezza dell’esistenza di tale patrimonio, del suo valore storico-culturale e del piacere estetico che procura, un tempo acquisita unicamente con lo studio sistematico della storia dell’arte, raggiunge un livello autentico e profondo di assimilazione soltanto attraverso il rapporto diretto con le opere che lo compongono.
Si tratta quindi di uscire dall’edificio scolastico ed entrare nei musei, nelle chiese, nei complessi monumentali maggiormente significativi della città e del territorio circostante per trovarsi immediatamente a contatto con l’arte, percepirne e conoscerne i materiali e le tecniche di realizzazione, acquisirne la complessità del linguaggio, apprezzarne in modo ottimale e stimolante le qualità estetiche e individuarne i significati legati all’ambiente storico e culturale di appartenenza.
Una scuola aperta vive attraverso lo scambio continuo e stimolante con l’ambiente in cui è inserita e deve essere essa stessa di stimolo per il cambiamento e il rinnovamento del proprio contesto socio-culturale.
Alla luce di tali riflessioni, negli ultimi anni sono stati predisposti dal nostro Liceo alcuni progetti, alla cui realizzazione hanno concorso, rendendoli concretamente fattibili, istituzioni pubbliche, scuole, enti e associazioni che hanno dato il loro apporto al lavoro della nostra scuola con spirito di autentica collaborazione.
Il primo di questi progetti, L’Ospedale S. Paolo tra passato e futuro, realizzato nell’a. s. 1995/96 e conclusosi nella primavera ’96 con una mostra didattica allestita nell’atrio del Palazzo Comunale di Savona e con un convegno tenutosi al Palazzo della Provincia, riguardava un problema ancora oggi irrisolto e di grande attualità: quello del degrado dell’ottocentesco edificio dell’Ospedale S. Paolo di Savona. Il lavoro, realizzato in collaborazione con l’Istituto Tecnico per Geometri “L.B. Alberti”, riproponeva all’attenzione della città la storia del suo ospedale, inteso come ente assistenziale di primaria importanza anche nel passato, come monumento architettonico inserito nel tessuto urbano della città ottocentesca e come contenitore di opere d’arte.
Con il secondo, dal titolo A scuola nel museo Pertini - un’occasione per incontrare l’arte contemporanea (a. s. 1996/97), si è voluto richiamare l’attenzione su un museo allora assai poco visitato a Savona, soprattutto dai giovani, per tentarne una valorizzazione di cui gli studenti del nostro istituto fossero promotori nei confronti dei ragazzi di tutte le altre scuole. Ideato quindi per creare un’occasione stimolante di incontro tra i giovani e l’arte contemporanea, il progetto si è concretizzato nella realizzazione di una serie di pannelli, collocati a fianco delle opere del museo, che attraverso una loro libera e creativa interpretazione offrivano (e offrono ancora oggi) al visitatore una proposta di lettura quanto più possibile completa e coinvolgente della collezione d’arte contemporanea donata alla città da Sandro Pertini.
Con l’iniziativa Adottiamo un quadro: L’Adorazione dei pastori di Luciano Borzone, avviata nell’a. s. 1997/98 e portata a termine nel dicembre 1998, una classe del nostro Liceo si è fatta promotrice, a partire da una raccolta di fondi realizzata allestendo uno stand presso il centro commerciale “Il Gabbiano” di Savona, del restauro di un quadro della Pinacoteca Civica. L’esperienza ha dato luogo ad un percorso didattico e formativo interessante sotto diversi aspetti: l’approccio alla legislazione vigente sui Beni Culturali; il contatto con il complesso mondo degli enti e degli istituti preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico; l’apprendimento dei metodi di indagine impiegati nella ricerca delle fonti storiche e archivistiche relative al dipinto e al suo autore; la conoscenza delle metodologie e della tecnica di restauro. Il lavoro è stato condotto a sintesi nella pubblicazione di un quaderno didattico realizzato col contributo del Comune di Savona, nel quale agli elaborati scritti dai ragazzi si affiancano gli interventi degli insegnanti e di quanti hanno collaborato alla riuscita del progetto (Soprintendenza, Regione, Pinacoteca, Italia Nostra).
|
 |
|
Nell’ anno scolastico 1998/99 un gruppo di alunni della classe IA (Francesco Massa, Gabriele Pastorino, Laura Quaglia, Alessandra Rebagliati, Elisa Rebella) con il coordinamento della prof. Magda Tassinari ha partecipato al concorso Segni della Cultura Storico Religiosa, bandito nel 1998 dal Comitato Diocesano Savonese Giubileo 2000. E’ stato presentato un lavoro stampato in proprio dal titolo Il polittico Della Rovere della Cappella Sistina di Savona, nel quale si proponeva una lettura iconologica dell’ opera, incentrata sulla biografia della figura di Sisto IV, il savonese Francesco Della Rovere, e in particolare sul tema del “Sangue di Cristo” affrontato dallo stesso pontefice nel suo trattato De Sanguine Christi e che costituisce anche l’ argomento rappresentato nella Crocifissione di Giovanni Mazzone (Pinacoteca Civica di Savona), in origine cuspide del polittico oggi conservato al Museo del Petit Palais di Avignone. Il lavoro è stato premiato dal Comitato con un diploma consegnato alla scuola.

Un secondo quaderno didattico, dal titolo Le Confraternite raccontate dagli studenti, pubblicato nel luglio 1999, ha consentito di rendere nota alla cittadinanza l’attività svolta dagli studenti in uno stage di lavoro dell’estate precedente. Alunni del Liceo Classico e del Liceo Artistico sono stati impiegati presso la Pinacoteca Civica nei mesi estivi per costituire un vero e proprio “gruppo di accoglienza” per i visitatori della mostra “I tesori delle Confraternite”, inaugurata il 2 luglio 1999 presso il palazzo del Commissario nella Fortezza del Priamàr. Alcuni degli elementi più significativi della vita e dell’arte delle Confraternite savonesi sono stati così raccontati e illustrati dagli studenti in un testo rivolto ai loro coetanei e concepito per avvicinarli ad uno degli aspetti più significativi e interessanti della cultura e della tradizione locale.
Negli anni scolastici 1997/98 e 1998/99 la classe III liceale B ha sviluppato una ricerca sull’arte nel ‘400 a Savona dalla quale è stato successivamente tratto un video dal titolo Savona nel Rinascimento, duplicato anche in inglese nell’ambito di un progetto di scambio culturale con una scuola svedese. Il video tratteggia brevemente i principali avvenimenti storici che coinvolsero la nostra città fino al XVI secolo e illustra la situazione artistica venutasi a creare negli anni del pontificato dei due grandi papi savonesi, Sisto IV e Giulio II. Tutto il video, dalle riprese, al montaggio, alla lettura del commento, fino alla sigla animata iniziale e all’accompagnamento musicale, è stato realizzato direttamente dagli alunni.
Il Progetto Giubileo è nato, nell’anno scolastico 2000/2001, in seguito al contatto del nostro Istituto con un rappresentante di Rai Educational, che
ci ha proposto la realizzazione in collaborazione di un lavoro ipertestuale sul tema del Giubileo. Abbiamo perciò preso spunto da una ricerca già svolta dagli studenti delle classi IB, ID e IIIB sui caratteri del romanico in Liguria e sulle chiese romaniche delle provincie di Savona e Genova. Ci sono state alcune occasioni di incontro con la dott.ssa Loglio di Rai Educational, che ci ha dato dei suggerimenti su come ideare un lavoro non solo didattico e informativo, ma anche piacevole e attraente per il fruitore. Abbiamo scelto la forma del racconto, come base da cui partire per accedere alle schede informative sulle chiese e sulle caratteristiche stilistiche. Nella nostra storia, che si intitola L’avventuroso viaggio di Messer Giobatta tra mare e chiese, un mercante parte da Noli in barca per un viaggio dai molti significati: religioso, perché il mercante Giobatta, uomo di fede, intende raggiungere come meta finale Gerusalemme; commerciale, perché deve vendere il proprio carico di olio d’oliva; personale, perché vuole risolvere l’enigma legato al suo ritrovamento, neonato in fasce, nella cripta della chiesa di San Paragorio a Noli. Lungo il viaggio gli capitano molte disavventure, che lo portano nei pressi di diverse chiese liguri; nel nostro ipertesto si trovano le fotografie di queste chiese, cliccando sulle quali è possibile accedere alle schede sulle stesse. Ogni tanto, nel testo, compare la scelta tra due termini architettonici, uno corretto, che fa continuare la storia, e uno errato, che la fa finire in modi un po’ surreali. Il lavoro è stato impegnativo ma divertente, soprattutto quando una troupe della Rai è venuta a riprendere i nostri progressi.

Il nostro Liceo nell’ anno scolastico 2002-03 ha collaborato al programma Itinerari rovereschi a Savona promosso dalla Coop Liguria e dalla Pinacoteca Civica di Savona per celebrare il cinquecentesimo anniversario dell’elezione a papa di Giuliano Della Rovere (1503-2003), finalizzato alla conoscenza delle emergenze artistiche legate alla committenza della famiglia Della Rovere.
Un gruppo di alunni della classe IV C, composto da Michela Bertolacci, Federico Borreani, Mirco Burattini, Federica Buschiazzo, Daniel Colla, Veronica Fraternali, Serena Meistro, Bianca Moggia, Francesca Tavella, Annalisa Varaldo, con il coordinamento della prof. Magda Tassinari ha provveduto alla ricerca di documentazione e alla redazione dei testi per la pubblicazione di una “carta” dei luoghi rovereschi nella città di Savona. Gli alunni hanno organizzato inoltre, con la collaborazione dell’Ufficio Orientamento ai Consumi Coop, un calendario di visite guidate da essi stessi effettuate e rivolte ai ragazzi delle scuole medie, accompagnati nella primavera del 2003 per la città secondo il percorso indicato nella “carta” a loro distribuita per l’occasione.
Nell'anno in corso (2008-2009) è in via di attuazione il progetto "Savona, Arte in giardino" dedicato alla conoscenza delle numerose opere, talvolta di altissimo livello, che arredano piazze strade della nostra città, come, ad esempio, il monumento a Garibaldi di Leonardo Bistolfi o la "Fontana del Pesce" di Renata Cuneo. La catalogazione e schedatura delle opere darà origine ad un piccolo volume che verrà pubblicato grazie all'intervento degli "Amici del Liceo".
Nell'ambito delle attività artistiche del Liceo, si segnala l'indirizzo per accedere on-line al materiale didattico messo a disposizione dal Prof. Nastasi:
www.wstoriadellarte.eu
Chi fosse interessato ad avere una copia dei materiali prodotti, ci scriva (le spese di riproduzione e di invio sono a carico del richiedente) al seguente indirizzo: classico@liceochiabrera.it