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Gabriello Chiabrera - Vita

Gabriello Chiabrera

Gabriello Chiabrera, figlio di Gabriello (II) e di Gironima Murasana, nacque a Savona il 18/6/1552. Orfano di padre, posto sotto la tutela degli zii paterni dopo le nuove nozze della madre, nel 156l andò a Roma dove visse e studiò per vari anni, frequentando il Collegio dei Gesuiti. In tale periodo conobbe Paolo Manuzio, M. Antonio Muret e Sperone Speroni. Da Roma dovette allontanarsi nel 1576 per una vendetta contro un gentiluomo romano; riparato a Savona ebbe anche lì alcuni screzi (1579), “brighe”, cui seguirono una riconciliazione e il rientro (1585) a Savona, ove si dedicò agli studi e all’attività letteraria. Nel 1600 fu a Firenze per le nozze reali di Maria dei Medici. Nel 1602 (29 luglio) sposò la giovane Lelia Pavese; più tardi, morto il fratello di Lelia, Giangiacomo Pavese, assunse con la moglie la tutela del nipote Giulio, per il quale amministrò il patrimonio da questi ereditato. Dal matrimonio non ebbe figli. Nel 1608 fu a Mantova per le nozze del Duca Francesco Gonzaga. Frequenti furono i viaggi fra Genova, Firenze, Mantova, Torino, ospite delle ricche corti; costante il rientro alla natia Savona. Dal 1623 ebbe più stretti contatti con Roma, sotto il pontificato di Urbano VIII, già in rapporti di grande amicizia con il poeta. Dal papa ricevette come segno d’onore un solenne Breve (riportato nell’Autobiografia). Nel l625, in occasione della Guerra della Valtellina, si interruppero i rapporti con il duca Carlo Emanuele di Savoia, cominciati oltre quaranta anni prima. Nel 1629 pronunziò a Genova l’Orazione per i1 doge Andrea Spinola. Negli ultimi anni visse prevalentemente fra Savona e Genova, ma più spesso in patria. Nel 1632 costruì (“Musarum opibus”) un villino nella amena Legine, allora borgo rurale e sede di ville nei pressi di Savona. Nel l634 con testamento nominò erede la moglie. Il Poeta mori il 14 ottobre 1638.